Nagano

La prefettura di Nagano dista circa un paio  di ore da Tokyo  ed e’ situata nella regione Chubu.

E’  veramente spettacolare , io ci andai esattamente  tre anni fa  e vsitai il capoluogo omonimo Nagano,Matsumoto e Karuizawa,quest’ultima con i miei amici Doug e Lauriane.

Partii da Tokyo con il  pullman e ci misi praticamente tre ore per arrivare a Nagano.

L’arrivo a Nagano fu annunciato dalle montagne e dal verde, proprio quello che  mi serviva per evadere dal caos di Tokyo.

Mi resi quasi  subito conto che a Nagano si respirava un’aria differente da quella di Tokyo( molti meno negozi,nessun grattacielo almeno da quanto mi ricordo.)

Nagano e’ letteralmente un paese,anche gli stessi combini (  derivazione dall’inglese convenience store) soino diversi, non vidi quelli principali come il Seven Eleven, il Family Mart o Lawson;ma altri nomi,fino a quel momento sconosciuti.

Alloggiai presso un ostello, mi ricordo che mi diedero una camera  tradizionale da Ryokan;molto bella.

Dopo aver posato il mio zaino andai fuori a fare un giro per la citta’.

Quello che  caratterizza Nagano, sono i paesaggi verdi e naturali che si vedono sullo sfondo della citta’ ,molto pittoreschi.

Decisi di recarmi al tempio Zenko-ji, un tempio bellissimo che ancora oggi ricordo con molto piacere. Ad un certo punto inizio’ a piovere a dirotto ed io ero senza ombrello e qui,rimasi ancora una volta molto colpito dalla imprevidibilità’ e cortesia dei giapponesi. Mentre cercavo riparo, vidi affianco a me una signora che aveva un ombrello in piu con se e sorridendomi mi  diede l’ombrello in eccedenza.Io ringraziai e le sorrisi a mia volta e poi potei proseguire il mio cammino senza bagnarmi grazie a questa  gentile autoctona.

Prima di arrivare al tempio ci accoglie un lungo sentiero con statue e  altarini;molto peculiare ed interessante.

Una volta arrivati al tempio venni accolto da un monaco che stava già’  parlando con degli altri turisti giapponesi. Il monaco con un modo molto affabile e simpatico mi fece un riassunto della storia del tempo, mi disse che la storia  di quel tempio risaliva fino a 1400 anni fa e che e’ un capolavoro dell’arte Buddhista.

Una cosa che mi colpi’ molto del tempio fu’ il giardino,il quale mi diede molta pace e serenità’,aveva smesso praticamente di piovere da quanto ricordo e i colori del tramonto aiutavano queste sensazioni molto molto positive.

La sera andai a fare un giro per la città, godendomi le strade commerciali tipiche giapponesi’  piene di negozi, bancarelle e ristoranti.

Il giorno dopo mi recai a Matsumoto, prendendo un treno locale da Nagano, il tragitto fu’ molto bello perché tutto era immerso nella natura.

Il castello di Matsumoto e’ un castello molto peculiare, costruito su più piani,bisogna togliersi le scarpe prima di entrare;ha un giardino molto bello e ampio al suo esterno.

Matsumoto e’ una città’ molto tipica e molto graziosa, mi comprai una camicia rossa anni 70 in un negozio vintage per ricordo.

Feci rientro a Nagano di sera e la mattina dopo ripartii per Tokyo molto soddisfatto del mio viaggio.

 

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